LE LINEE GUIDA PER LA STANDARDIZZAZIONE DEGLI EQUIPAGGIAMENTI
CISTERNE STRADALI -  E C T A


Gli obiettivi:
- l’uniformità degli standard e degli equipaggiamenti contribuirà ad una maggiore sicurezza nella distribuzione dei prodotti chimici.
- Gli equipaggiamenti standardizzati accresceranno la flessibilità e la produttività assicurando l’efficienza nella distribuzione dei prodotti chimici.
- Gli equipaggiamenti standardizzati, riducendo i rischi di gocciolamento del prodotto e la movimentazione a vuoto delle unità di trasporto, creano un impatto ambientale positivo.
- La standardizzazione degli equipaggiamenti contribuisce inoltre ai programmi di responsabilità sulla sicurezza, sia nell’industria chimica che nell’industria del trasporto di prodotti chimici.

Specifiche degli equipaggiamenti per trasporto di liquidi

1.1 - Generalità
Obiettivi: le specifiche per gli equipaggiamenti di trasporto, in funzione delle operazioni di carico nei punti di caricamento, ivi inclusi quelli navali contratti con fornitori di servizi logistici, sono standard. Ciò significa che tutti questi punti di carico navali aderiranno alle specifiche descritte in questo documento. Ogni deviazione a queste specifiche deve avere un benestare scritto dai rappresentanti dello spedizioniere.

Strada/intermodale
Le specifiche di questa sezione si applicano essenzialmente alle cisterne stradali e ai tank containers utilizzati nel trasporto di liquidi su strada o nel trasporto intermodale.

Eccezione
Le specifiche descritte in questa sezione si applicano a prodotti liquidi standard. Sarà cura dello spedizioniere dare informazioni sui prodotti specifici che non rientrano in questa normativa.

Conformità
Tutti i fornitori di servizi logistici legati da contratto saranno ritenuti responsabili della conformità dei loro equipaggiamenti di carico dei prodotti in conformità con:
- normative legali ADR e RID (IMDG quando richieste);
- disposizioni legislative per traspor-ti nazionali, se richieste;
- disposizioni legislative internazio -nali e dei Paesi di transito qualora siano applicabili;
- specifiche citate in questa sezione.
Qualora sia richiesto un certificato ADR valido, deve essere presente sia per il trattore che per il rimorchio, indicando chiaramente la Classe del prodotto caricato. In questi casi il conducente deve essere in possesso anche di un certificato professionale ADR valido. L’equipaggiamento impiegato per il trasporto specifico deve essere conforme alle condizioni convenute con il punto di caricamento per il prodotto caricato.

Idoneità al carico
Il fornitore del servizio logistico è responsabile dell’idoneità dell’equipaggiamento al trasporto di liquidi, esso infatti dovrà essere:
- conforme alle specifiche descritte in questa sezione;
- pulito, asciutto, inodore e...
- adatto al prodotto da caricare.
L’ispezione da parte del fornitore del servizio logistico, o da parte di un suo agente autorizzato, che si rendesse necessaria per gli equipaggiamenti, deve essere eseguita prima dell’arrivo al punto di caricamento.

1.2 - Equipaggiamenti Cisterne e tank-container
Gli equipaggiamenti devono essere conformi alle seguenti specifiche:
- preferibilmente realizzati in acciaio inossidabile;
- pressione minima di esercizio am-missibile per: liquidi non pericolosi = 1 bar - liquidi pericolosi = 1,75 bar;
- equipaggiati con connessione per recupero vapori che consente il carico del prodotto a scarico chiuso;
- dotati di messa a terra immediatamente identificabile;
- esteriormente la cisterna dovrà indicare il contenuto in litri e, in caso di cisterna multicomparto:
* numero dei comparti e contenuto (in litri) indicato esternamente all’equipaggiamento; * bocche di scarico numerate in relazione al numero del comparto; * ciascun comparto dev’essere dotato di connessione per recupero vapori che consente di caricare il prodotto a scarico chiuso; * ciascun comparto deve avere un proprio individuale punto di scarico (non collettivo). Nota: ulteriori informazioni sui prodotti si possono ottenere dai Safety Data Sheets (SDS) forniti insieme al contratto.

Passi d’uomo
Specifiche applicabili ai passi d’uomo:
- le guarnizioni devono essere in Teflon® oppure in materiale compatibile con il prodotto;
- il passo d’uomo deve essere posizionato sopra la linea centrale della cisterna e il più possibile sopra il livello più alto del liquido;
- nessuno schermo deve essere posto direttamente sotto il passo d’uomo;
- diametro minimo 450 mm. (nuovi modelli 500 mm.);
- tutti i bulloni o equivalenti dispositivi di serraggio necessari devono essere in buone condizioni operative
- gli anelli dei passi d’uomo devono essere puliti e privi di asperità;
- i coperchi dei passi d’uomo devono aprirsi di oltre 100°, preferibilmente a 180°;
- quando sono aperti, i passi d’uomo devono essere assicurati in maniera appropriata con un angolo inferiore a 120° (i dispositivi di sicurezza devono rientrare nella tecnica di allestimento della cisterna o del tank-container);
- nessun ostacolo deve imperdire la chiusura regolare del coperchio del carico;
- coperchi di passi d’uomo o di botole devono essere a tenuta ermetica.

Accoppiamenti
Gli accoppiamenti delle cisterne per prodotti chimici sfusi standard (esclusi i petroliferi e i gas liquidi) sono:
Carico e scarico dall’alto
- flangia DN80
- circonf. 160 Ø (flangia PN10)
- fori 4x18 Ø
Recupero vapore
- flangia DN50 - circonf. 125 Ø (flangia PN10)
- fori 4x18 Ø Connessioni a pressione
- flangia DN50 - circonf. 125 Ø (flangia PN10)
- fori 4x18 Ø
- possibile combinazione con il recupero vapore
Scarico dal basso
- accoppiamento con TW da 3” femmina con parapolvere

Note: valvole sopra la linea di scarico (dal basso) valvole a sfera o valvole a farfalla applicabili agli accoppiamenti:
- devono essere in acciaio inossidabile oppure in materiale compatibile con il prodotto;
- una flangia cieca (con catena) deve essere presente;
- guarnizioni e sigillanti devono essere in PTFE (Teflon®) o altro materiale compatibile con il prodotto.
Note: tutte le valvole superiori devono essere cieche ed equipaggiate con almeno una valvola; tutte le valvole inferiori devono essere cieche ed equipaggiate con valvola o valvole conformemente con quanto previsto per il trasporto; le parti che potrebbero entrare in contatto con il prodotto devono essere con esso compatibili; tipo e dimensione dell’accoppiamento dipendono dalle esigenze del paese e/o da quelle del cliente. Accoppiamenti speciali per soda caustica, acido idrocloridrico, ipoclorito: per il carico, recupero vapore e connessione vapore a pressione, come sopra. Scarico: W 31/2 connessione AKZO maschio, secondo DIN 2501 sulla cisterna. La stessa applicazione per l’impianto.

Pompa/Compressore
A seconda delle esigenze del prodotto o del cliente, la cisterna deve essere equipaggiata con un compressore o con una pompa per lo scarico. Se non specificato diversamente, l’equipaggiamento standard consiste in un compressore rotativo corredato dei necessari filtri al fine di prevenire ogni contaminazione. A titolo di opzione è preferibile una pompa apposita nel punto di scarico.
Specifiche addizionali:
- tutte le parti rotanti della pompa o del compressore devono avere protezioni in materiale antiscintilla;
- il livello di rumorosità non deve superare gli 85 dB (A) in condizioni di lavoro normali, alla distanza di 7,50 m.;
- per gli equipaggiamenti costruiti dopo il 1° luglio 1993, il livello di rumorosità non deve eccedere gli 80 dB (A) alla distanza di 7,50 m. in condizioni di lavoro normali;
- è previsto, per l’anno 2001, il raggiungimento di un obi-ettivo di rumorosità inferiore a 70 dB (A), alla distanza di 7,50 m., in condizioni di lavoro normali.

Tubazioni
Applicare le seguenti disposizioni:
- lunghezza minima 10 metri; -
adatta al tipo di prodotto da scaricare;
- corredata di parapolvere. Possibilità di ispezione visiva;
- le tubazioni devono avere un punto di rottura alla pressione pari almeno a 4 volte quella massima d’esercizio, con minimo 10 bar;
- tubazioni e connessioni, fisse in modo permanente (accoppiamenti), devono essere testate a una pressione di 1,5 volte quella d’esercizio, almeno una volta l’anno;
- vanno testate le condizioni antistatiche;
- i verbali dei test devono essere messi a disposizione su richiesta dal trasportatore o stampigliate sulle tubazioni stesse. Le tubazioni devono essere mantenute pulite e ciò deve essere indicato nel certificato di lavaggio. In caso di trasporto specifico ne è richiesta la conferma scritta. In alternativa è preferibile l’uso di tubazioni apposite di proprietà del cliente. Note: tubazioni per soda caustica, acido idroclorico e ipocloridrico = tubo DN 50 o DN 80; - accoppiamento W 31/2 femmina, secondo DIN 2501 su entrambi i lati.

Riscaldamento
Salvo che non sia diversamente specificato, la cisterna deve essere isolata ed equipaggiata con una spirale esterna di riscaldamento di tipo standard; cisterne con spirale di riscaldamento interna non sono ammesse.
Specifiche addizionali:
- la pressione massima di esercizio del vapore deve essere indicata all’esterno della cisterna o nelle vicinanze della connessione d’entrata del vapore.
- La dimensione del tubo di connessione per il riscaldamento deve essere di 3/4” o di 1” BSP (a seconda della capacità di riscaldamento voluta), salvo diversi accordi bilaterali tra trasportatore, fornitore e cliente per specifiche esigenze del prodotto.
- L’indicatore di temperatura è obbligatorio per le cisterne multiscomparto; un indicatore funzionante è richiesto per ogni scomparto.
- L’indicatore deve essere testato due volte l’anno e il verbale dell’avvenuto test deve essere reso disponibile a richiesta dal trasportatore.
Nota: è consentito il riscaldamento elettrico.

Sistema a vapore
Se applicabile, adottare le seguenti specifiche di connessione:
- le connessioni di pressione o di recupero vapore devono avere un diametro di DN 50 (2”);
- le linee del vapore devono avere almeno il diametro della connessione e, in caso di cisterna multiscomparto, le connessioni della pressione o del recupero vapore devono essere separate da comparti; una connessione centralizzata non è ammessa.

Dispositivi di sicurezza
Come richiesti dagli attuali relativi codici di trasporto e di produzione.
Nota: le linee di pressione sui rimorchi cisternati e sulle casse mobili cisternate, devono essere dotate di manometro, valvola di rilievo e valvola di non ritorno.
Passerella e corrimano
- Rimorchio: deve essere equipaggiato con corrimano.
- Cassa mobile: idem a richiesta del cliente.
- ISO container: idem come sopra; in alternativa il corrimano sarà installato localmente solo per il carico-scarico (solo in Europa).

    Adottare le seguenti specifiche minime: larghezza minima della passerella 400 mm; altezza minima del corrimano 800 mm. per tutta la passerella; una protezione aggiunta del 50% dell’altezza massima deve essere prevista; è richiesto un test orizzontale di tensione a 300 N in tutte le direzioni; il corrimano può essere installato/attivato prima di metter piede sulla passerella;

Sigillanti: l’apertura di colmo e le valvole devono essere a tenuta.

Lavaggi: salvo accordo scritto con lo spedizioniere, riguardante i trasporti specifici, i conducenti devono presentare un certificato originale di lavaggio al sito di carico. Detto certificato deve indicare il nome della stazione di lavaggio, data e timbro, firma e numero di riferimento, numero della cisterna, targa del rimorchio e del trattore, ultimo prodotto caricato, metodo e prodotto di lavaggio usato, impiego di nitrogeno (si/no), test tenuta scarico dal basso, tubi e pompa puliti, stato dei comparti.
Ispezioni: come indicato in questa sezione e con comunicazione diretta con il servizio del fornitore logistico, la responsabilità è di quest’ultimo, che presenta i suoi equipaggiamenti di trasporto per il carico in conformità con queste specifiche e con i requisiti legali. Il personale dello spedizioniere verificherà periodicamente gli adempimenti in conformità con le misure previste.